L’ABC di Arduino

Stanca di dover rispondere a tutte le sue amiche che la chiamano in continuazione per avere informazioni tecniche, la sciura Maria ci ha pregati di pubblicare una guida ad Arduino, la famosa piattaforma di prototipazione open source  basata su hardware e software versatili e facili da usare

Potevamo forse farla scontenta? poi non ci fa più i tortelli… E allora via che si parte!

Tutte le informazioni per cominciare si trovano sul sito ufficiale *, così come i tutorial e gli esempi. Se non masticate l’inglese non preoccupatevi, è proprio qui che arriva la sciura Maria (ma prima di proseguire fatele finire i nostri tortelli). Continue reading

Heavy Arduino – gli schemi

La serata di ieri è stata molto impegnativa. I nostri tinkers si sono dati da fare per stare dietro alle pensate della sciura Maria che ieri ha pensato bene di costruirsi un’auto elettrica.

Siamo partiti da un clacson multitonale realizzato con un buzzer; un circuito semplice per scaldare il motore.

All’auto serve un motore. Ecco comparire un motore in corrente continua da 3 volt. Per controllarlo è necessario utilizzare un segnale PWM e per non danneggiare arduino è bene impiegare un MOSFET (IRF520).

Come fare per variare la velocità del motore a piacere? servirebbe un acceleratore. Collegando un trimmer all’ingressso analogico A0 è possibile accelerare a piacimento con un semplice cacciavite.

Ora proviamo ad utilizzare un servo controllo. Per fortuna sono necessari solo 3 fili: uno per l’alimentazione (5v), uno per la massa (GND) e uno per dare la posizione al servo (pin 9 – PWM).

Il servo motore è proprio quello che ci vuole per il servosterzo della nuova auto della sciura Maria. Lo sterzo si controlla con il solito trimmer collegato all’ingresso A0.

Prima di svoltare è bene mettere la freccia! Ecco un lampeggiatore che impiega un relé ed un transistor.

E’ arrivata la prima caldaia della Sciura Maria!

In questo breve tutorial proveremo a costruire un semplice termostato, regolabile grazie a un potenziometro.

Vediamo intanto il materiale che utilizzeremo:

  • Materiale necessario1 Arduino (noi abbiamo usato l’UNO)
  • 1 LED (una rappresentazione semplificata della nostra caldaia)
  • 1 breadboard
  • 1 potenziometro
  • 1 termoresistore
  • 1 resistemza da 10 KOhm
  • cavi di collegamento per il cablaggio (quelli del citofono vanno benissimo)

Se avete tutto il materiale possiamo iniziare con l’esercizio! Continue reading

Heavy Arduino – il nuovo workshop non ufficiale su correnti forti e motori

Mercoledì presenteremo il nuovo workshop non ufficiale su Arduino: Heavy Arduino. Durante il workshop cercheremo di aiutare la sciura Maria a costruirsi una macchina elettrica (con molta fantasia!). Per muovere un’auto serve molta potenza ed arduino da solo non può farcela: rischieremmo di bruciarlo. Ecco allora una serie di espedienti per controllare motori, servo motori e relé.

Per iscriversi al workshop ecco il link ad EventBrite:

Eventbrite - Arduino* e le correnti forti - far muovere gli oggetti con motori e servomotori

Nel prezzo del workshop sono inclusi un motore CC da 3.3v

Un servo motore (servo RC) da 5v

Un relè da 5v che può anche essere usato per comandare piccoli elettrodomestici (ATTENZIONE! utilizzate la tensione di rete a 220V a vostro rischio e pericolo. Sconsigliamo vivamente di farlo!)

Un piccolo BUZZER per produrre suoni e melodie

Un transistor 2n2222 usato per pilotare il relé

ed un MOSFET per comndare i motori.

Ci sarà da divertirsi! Vi aspettiamo!

 

 

La caldaia della sciura Maria

Termi...che? termistore? è una cosa che si mangia?

E’ partita la prima sfida “La caldaia della sciura Maria”: proposta nel corso del workshop “Arduino e i sensori” del 2 maggio 2012, prevede che il partecipante al workshop che ci manderà il miglior tutorial sulla realizzazione di un termostato regolabile basato su Arduino (con relativo sketch) avrà diritto a partecipare gratuitamente al nostro prossimo workshop, portandosi a casa anche tutti i materiali previsti senza alcun tipo di costo. La nostra valutazione sarà basata sulla correttezza della soluzione, sulla qualità dell’articolo (chiarezza, semplicità, etc.) e sulla documentazione aggiuntiva (foto, schemi, codice, disegni, etc).

A quanto pare l’iniziativa ha avuto successo: prima ancora di arrivare a casa dopo il workshop avevamo già ricevuto diverse soluzioni!

Vista la calda accoglienza, ripeteremo la sfida anche nei prossimi workshop… e tu cosa aspetti a partecipare?

‘Be Your Own Company’ dal progetto all’oggetto

Questa sera, alle ore 19:30 presso il teatro ELF (riportiamo la news presa dal sito Kaloob):

Kaloob – Weird Interactions e il Teatro ELF presentano “Be Your Own Company” dal progetto all’oggetto.

Il Frankenstein Garage a "Be your own company"Realizzare un’idea, fabbricare un oggetto, creare una startup. A ‘Be Your Own Company’ queste attività diventano uno spettacolo. Uno show teatrale in cui giovani imprenditori, makers e venture capitalist raccontano e mettono in scena da varie prospettive i modi in cui un progetto si trasforma in un oggetto concreto e dà vita a nuove esperienze imprenditoriali.

‘Be Your Own Company’ è un ibrido di tre elementi:

Una piccola conferenza con interventi e pitch in stile TED (www.ted.com), dove esperti del campo e imprenditori spiegano il percorso, le trappole da evitare e le competenze da acquisire per passare dall’idea alla nascita di imprese innovative (profit e no profit, high o low tech, iper-strutturate o gestite dal divano di casa).
Una startup night in cui alcune nuove imprese si presentano e raccontano le battaglie vinte e quelle perse.
Uno spettacolo teatrale in cui gli interventi degli esperti e le testimonianze degli startupper sono “remixati” da attori professionisti che scandiscono i tempi e il ritmo, coinvolgono il pubblico e mostrano quanto possa essere facile e divertente fare networking.

E poi stampanti 3D, robot, oggetti e strane creature provenienti dal fantastico mondo dei makers.

E ci saremo anche noi del FrankensteinGarage con alcune realizzazioni, anche inedite! ed ovviamente la stampante 3D Sharebot di Andrea Radaelli.  Se siete riusciti ad accaparravi un biglietto, ci vedremo questa sera!

In arrivo la terza edizione della WhyMCA Mobile Developer Conference

Anche quest’anno WhyMCA organizza l’immancabile Mobile Developer Conference, una due giorni di talk centrati sullo sviluppo di applicazioni per dispositivi mobile. Non potrà mancare la ormai consueta track sulla User eXperience, all’interno della quale proporremo (se gli esigentissimi organizzatori lo accetteranno, naturalmente) un talk dal titolo “Physical Computing: tutto intorno a te”. L’abstract dell’intervento è il seguente:

“Ciao, dove sei?” I nuovi paradigmi della comunicazione e delle interazioni sociali, permessi dai sempre più numerosi oggetti intelligenti che ci circondano, ci pongono all’interno di una rete fittissima che possiamo rappresentare con una serie di sfere concentriche di interazione che ci seguono ovunque andiamo.

L’interazione fisica sta spostando il classico paradigma del design (“una sola cosa, fatta bene”) verso soluzioni più versatili che devono tenere conto delle nuove possibilità e soprattutto delle nuove esigenze.

Quali sono le conseguenze per chi progetta l’interazione tra l’uomo e le macchine?

La conferenza, che si terrà a Bologna nelle giornate del 24 e 25 maggio, è come sempre gratuita ma è necessario registrarsi per assicurarsi uno dei quattrocento posti disponibili per ogni giornata: le iscrizioni aprono il 15 aprile, affrettati, perché i posti si volatilizzano nel giro di pochi giorni.

Ti aspettiamo!

DIY Scanner 3D

Tempo fa Luca Paolo Pescatore ci ha segnalato un interessante progetto per realizzare uno scanner 3D a poco prezzo. Per la realizzazione è necessaria una webcam, un generatore laser di riga. Il progetto non è opensource e lo trovate sul sito David 3D laserscanner. Tuttavia è possibile scaricare il software in versione trial per fare semplici scansioni e verificare il funzionamento salvando il risultato in bassa risoluzione. La licenza ‘pro’ costa ben 329€.

Settimana scorsa una nota catena di discount (4 lettere, tedesca ed inizia per L) ha messo in vendita una livella laser a 9.90 euro. Ci siamo affrettati ad acquistarne una per provare il kit base. L’unico problema è dato dal fatto che la livella genera una croce e non una linea. Vedremo come ovviare a questo piccolo ‘difetto’.

C’è anche un wiki con le istruzioni per calibrazione e scansione.

Timer sonoro con Arduino

Per verificare il funzionamento di Arduino abbiamo programmato un timer ‘melodioso’. La circuiteria è quasi elementare: un pulsante n.a. recuperato da un telecomando ed un buzzer smontato da un vecchio modem.

Il codice è molto grezzo, non tiene conto dei rimbalzi dei pulsanti, ma per verificare la fattibilità del timer va più che bene.

#include "pitches.h"

#define LED 13
#define BUTTON 7

int val = 0;
unsigned long startTime = 0;

// notes in the melody:
int melody[] = {
    NOTE_C4,
    NOTE_G3,
    NOTE_G3,
    NOTE_A3,
    NOTE_G3,
    0,
    NOTE_B3,
    NOTE_C4
};

// note durations: 4 = quarter note, 8 = eighth note, etc.:
int noteDurations[] = {4, 8, 8, 4, 4, 4, 4, 4};

void setup() {
    pinMode(LED, OUTPUT);
    pinMode(BUTTON, INPUT);
}

void loop() {
    val = digitalRead(BUTTON);

    if (val == HIGH) {
        digitalWrite(LED, HIGH);
        startTime = millis();
    } else {
        digitalWrite(LED, LOW);
    }

    if (startTime > 0) {
        unsigned long t = millis() - startTime;
        if (t >= 5000) {
            startTime = 0;
            playSong();
        }
    }
}

void playSong() {
    // iterate over the notes of the melody:
    for (int thisNote = 0; thisNote < 8; thisNote++) {

        // to calculate the note duration
        // take one second
        // divided by the note type.
        // e.g. quarter note = 1000 / 4
        // eighth note = 1000/8, etc.
        int noteDuration = 1000 / noteDurations[thisNote];
        tone(8, melody[thisNote], noteDuration);

        // to distinguish the notes, 
        //set a minimum time between them.
        // the note's duration + 30% seems to work well:
        int pauseBetweenNotes = noteDuration * 1.30;
        delay(pauseBetweenNotes);
        // stop the tone playing:
        noTone(8);
    }
}

è necessario includere anche il file pitches.h, per generare le note con il piezo-buzzer.