7 progetti per portare Pokémon GO al livello successivo

A meno che nelle ultime settimane siate stati rapiti dagli alieni oppure impegnati in attività di speleologia in solitario, siete sicuramente a conoscenza della tecno-mania dilagante dell’estate: dopo anni di cartoni animati, videogiochi, giochi di carte, collectibles, peluche, magliette, zaini e accessori vari, i Pokémon sono infatti arrivati nelle nostre strade, addirittura a casa nostra, con Pokémon GO.

Pokémon GO è un videogioco per smartphone e tablet che utilizza la realtà aumentata in combinazione con tecnologie GPS per farci diventare dei “veri” allenatori di Pokémon. L’applicazione, realizzata dalla Niantic in collaborazione con The Pokémon Company, Nintendo e The Game Freak, si ispira ai meccanismi di Ingress, altra famosissima applicazione realizzata da Niantic che fa uso della realtà aumentata.

Sull’applicazione ci sarebbe da scrivere tantissimo; ci limitiamo a dire che per giocare bisogna camminare parecchio, al punto che ci sono giocatori che hanno dichiarato di aver perso dai 10 ai 15 chili in pochissimo tempo, con buona pace di tutti i vari gadget collegabili agli smartphone che promettono di farci perdere peso e rimanere in forma. Altro che 10.000 passi al giorno! Gamification, anyone?

In qualche modo contagiati dalla Pokè-mania abbiamo deciso di proporvi una serie di progetti per maker che vanno a integrare l’offerta di base del videogioco. Attenzione: questo articolo non è una guida al gioco, quindi non vi spiegheremo come catturare più Pokémon, né come hackerare il telefono per giocare senza muovervi da casa (il che peraltro è proibito dai termini di gioco).

Custodia Pokémon per iPhone

Partiamo sul semplice: se avete una stampante 3D e del filamento flessibile come il NinjaFlex potete realizzare una custodia per il vostro iPhone. Se non avete una stampante potete sempre rivolgervi a un servizio di stampa. E’ vero che già si trovano in commercio custodie a forma di Pikachu (non vergognatevi, abbiamo visto dirigenti usarle sui loro smartphone alternandole con quelle di Spongebob), ma vuoi mettere la soddisfazione di stampartene una da solo, magari personalizzata con il tuo nome da Pokémon trainer?
Custodia Pokémon per iPhone
Per ulteriori informazioni sulla stampa 3D ti consigliamo il nostro testo “Stampa 3D – Guida Completa“.

Pokéball Thrower

Il progetto nasce dall’esigenza di ottimizzare la cattura dei Pokémon: al momento del lancio della Pokéball bisogna fare uno swipe perfettamente lineare, perché deviando dalla traiettoria ideale non riusciremo a catturare il nostro mostriciattolo (e dopo aver camminato per chilometri non va bene!). Partito dall’idea di utilizzare due o tre servo fissati a uno stilo controllati da un Arduino montati su un telaio stampato in 3D collegato al telefono, Brian McEvoy si è subito reso conto di essere sulla strada dell’over-engineering e ha fatto un passo indietro (sempre senza perdere di vista il Pokémon) sulla base del principio KISS. Per la serie più semplice di così si muore.

Guida per lanci per Pokémon Go

Se la soluzione vi sembra troppo spartana potete sempre passare alla versione stampata in 3D.

Pokémon GO Plus DIY

A settembre dovrebbe arrivare anche Pokémon GO Plus, un gadget per ottimizzare la nostra esperienza di gioco che, tra le altre cose, ci avvisa se ci sono Pokémon nelle vicinanze senza aver bisogno di rimanere per ore con gli occhi incollati allo schermo dello smartphone. Se pensate che c’è già stato chi si è schiantato perché cercava Pokémon mentre guidava, l’idea non è così folle. In attesa del gadget vero e proprio possiamo accontentarci di una sua replica stampata in 3D (abbiamo già detto che con una stampante 3D si possono fare una valanga di cose diverse, dalle più utili alle più inutili?).

Pokémon GO DIYOvviamente è già partito il lavoro per avere un Pokémon GO Plus DIY funzionante… qui si trovano alcuni dettagli, ma a quanto pare si sta puntando un bersaglio fin troppo mobile.

Pokéball rilevatrice di Pokémon

Le difficoltà prevedibilmente introdotte da Niantic per prevenire la realizzazione di oggetti di questo tipo possono però essere superate, anche se il lavoro di adeguamento può essere continuo. Ma un vero maker/hacker non molla mai, e i risultati arrivano: ecco una Pokéball perfettamente in grado di emulare il comportamento del Pokémon GO Plus (almeno per la parte di rilevamento dei Pokémon).

Il progetto è basato su una scheda Particle Electron e su un servizio che mette a disposizione le coordinate dei luoghi in cui si possono trovare i vari Pokémon (inizialmente era PokéVision, fatto bloccare da Niantic per violazione dei termini del gioco). Come l’autore dell’hack, anche noi vi lasciamo come esercizio la ricerca di un servizio attivo e funzionante.

Pokémon GO Safety Badge

La follia associata al gioco può portare, come già detto, a incidenti pericolosi; infatti la prima cosa che vediamo quando accediamo al gioco è un avviso a prestare attenzione a quello che succede intorno a noi. Poiché fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio, o come dicono meglio gli anglofoni better safe than sorry, da Seeed Studio ci propongono un safety badge basato su Arduino e su un sensore a ultrasuoni che ci avvisa prima che andiamo a schiantarci contro qualcosa o qualcuno, ad esempio un lottatore di sumo impegnato ad allacciarsi una scarpa.

Per ulteriori informazioni sul funzionamento dei sensori a ultrasuoni vi consigliamo il testo “Sensori per Maker“.

Real Pokéball

Ok, fino ad ora abbiamo scherzato. Passiamo alle cose serie e vediamo come realizzare una vera Pokéball. Utilizzando una SensorTag della Texas Instrument, Trey Keown è passato da uno swipe su uno smartphone al lancio di una Pokéball fisica. La sensazione è che mettersi a tirare palle in mezzo a una piazza trafficata potrebbe non essere molto praticabile, ma la soddisfazione associata al gesto fisico è innegabilmente superiore.

Pikachu Hunter 1400

E ora veniamo al pezzo forte della nostra collezione: dal nostro punto di vista il Pikachu Hunter 1400 è il frutto del lavoro di un genio totale. Joerg Sprave ha realizzato infatti un dispositivo, anche se chiamarlo così è riduttivo, in grado di catturare veri Pokémon.

L’unica cosa che ci viene in mente per migliorare questo progetto è quella di farne un upgrade utilizzando i progetti precedenti. Qualcuno si vuole cimentare?

Se avete realizzato un hack per Pokémon GO, se ne avete qualcuno da segnalare, o se semplicemente volete dire la vostra lasciate un commento.

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